9 novembre 2006

sugli indecisi, sull'hosting e su WordPress

bene, ce l'ho fatta.

al di là di ritocchi grafici che non ho la più pallida idea di come fare, mi sono installato definitivamente sul mio dominio.

www.astrognauta.net

adesso cliccate, aggiornate i bookmark, i link sui vostri blog (ma quali?), eccetera eccetera.

ma soprattutto cliccate, così mi si alza il contatore delle visite..

a che serve flickr?

di sicuro non a masturbarsi.
ci mette troppo tempo a caricare le foto, e poi se inserisco le keywords che interessano a me nella ricerca tra i tag non ne viene fuori nulla.
conosco un amico con cui condividevo il pub che si è appassionato alla fotografia.
s'è registrato su flickr, e ci mancherebbe. controllo il suo profilo e noto i gruppi ai quali è iscritto.
scopro così, per deduzione, che flickr altro non è se non uno strumento per trastullare il proprio ego e gonfiarlo. un vibratore - o una vagina gonfiabile a seconda dei gusti - a gratis.
ti apri l'account, ci metti dentro qualche foto scattata con la fotocamera del cellulare - rigorosamente 2 megapixel o superiore - poi ti iscrivi a tutti i gruppi che ti capitano sotto tiro del mouse. blogger, phonecamexplosion, abruzzo, italia, italiaallestero, italiamania, malinconiaitalia, pescara, chieti, francavillaalmare, vasto, vasto-san salvo, ferroviedellostato, scattintreno, scattinaereo, scattiapiedi, scatti.
cominci a mettere le tue foto nei pool dei gruppi, e via di commenti.
sia chiaro, la prima cosa da fare, come quando si vuole accrescere il counter del proprio blog, non è aspettare i commenti alle proprie foto. si deve girare per i gruppi, ma anche a casaccio, e postare faccine sorridenti un po' ovunque. la foto del gatto a cui era tanto affezionata la tipa e che è finito sotto alla macchina del nonno: faccina sorridente, se si vuole osare anche un occhiolino. ancora meglio se si conosce un po' di fotografia: ma questa foto è scattata con esposizione sbrindola supercazzola a destra?
ce l'ho pure io l'account su flickr.
lo uso per mettere tutte le foto della mia ex, renderle private, e cancellarle dal mio portatile. così se mi venisse mai la botta di malinconia e volessi rivedere i nostri tempi felici, per i tempi - ma si, vai di cacofonia, lo riscrivo un'altra volta: tempi, tempi, tempi - di caricamento di flickr mi passerebbe. tanto vale appostarsi sotto casa sua sperando che scenda. stiamo là.
e no, lo ribadisco, per masturbarsi non va bene. c'ho provato adesso e sono finito a scrivere questo post, pensa tu.

che poi che cosa continuo a scrivere a fare, se mi sto trasferendo qui.

8 novembre 2006

il mondo sia degli indecisi

per un costo pari a quello di due aperitivi ho acquistato un dominio e relativo spazio di hosting. ho scaricato e installato wordpress, e da circa un giorno e mezzo ci sto smanettando sopra per capire come funziona. insomma, appena riuscirò a creare qualcosa di sufficientemente decente ad attrarre circa un centinaio di visitatori al giorno, mi sposto di nuovo. qui.
voglio diventare un blogger famoso? dopotutto la differenza tra un blog e l'altro la fanno gli accessi giornalieri, visto che il contenuto più o meno quello è. tra link a myspace e youtube.
al volo mi smentisco da solo, sostenendo che i miei link sono di blog che a me personalmente piace leggere, quindi magari tutta questa asetticità in giro per la blogsfera è più una sparata d'invidia fatta da me agli altri che la sacrosanta verità.
e, a proposito di contenuto, dichiaro pubblicamente che non comprerò mai le, seppur mitiche, mutande wonderjok. ho un pene modestamente piccolo, ma viste le sue funzionalità abbastanza intermittenti non me la sento di strizzarlo dentro un contenitore che possa logorarlo più di quanto lo abbia fatto un anno di petting mutanda contro mutanda con la mia ex-ex-ragazza che aveva scoperto gesù e che quindi aveva deciso di cessare il servizio figa. inoltre il pene piccolo fa tenerezza e simpatia, e io punto su quello.
ah, dimenticavo.
lodevole l'iniziativa degli imperfetti, di cui trovate un commento da qualche parte su questo blog - o, più comodamente, qui a destra.
ci tengo a dire che non sono omofobo; che già la semplice divisione in generi a seconda del gusto sessuale è una categorizzazione di stampo razzista; che ho lavorato un estate in un locale gay - come barman, non come cubista, perchè allora avevo ancora la pancetta e comunque ho le gambe troppo sottili.
però, impariamo dagli AdSense di google. a me piace la figa. a che serve commentare qui dichiarando per giunta che è interessante la lettura del mio blog (3 post, finora..interessantissimo, no?) solo per farsi pubblicità. ditelo chiaramente, ho bisogno di visibilità. io vi linko. niente pagamento del favore in natura però, chiariamolo da subito.
e stasera, come al solito, non si fa un cazzo.

7 novembre 2006

rivoglio la pancetta

sono sottopeso di un tre chili circa.
c'è da dire però che il resto dei chili sono quasi tutti di massa magra. per capirci, ho quegli addominali obliqui che fanno tanto sesso, e muscoli tirati da boxeur. purtroppo mi ritrovo con due gambe che, se pure fossi un body-builder, rimarrebbero sempre spaventosamente sottili, e con una minigonna e senza peli sarei perfetto per passeggiate notturne nei pressi della stazione ferroviaria di pescara - si signori, i trans sono in quella zona, se vi interessa.
ma rivoglio la mia pancetta. quella pancetta felice di chi se ne frega di avere uno o due chili di più, e un pettorale un po' sceso. la pancetta dello studente universitario che si sveglia tardi, poltrisce nel letto, poi la sera si fa una birra di troppo, e vai di ritenzione idrica.
rivoglio la mia pancetta.
dicono che il freddo per questa settimana si terrà lontano dalla nostra penisola, merito di una zona di alta pressione, qualunque cosa essa sia.
ma io mi devo preparare all'inverno.
rivoglio la mia pancetta.
due Fiesta e una tazza di caffellatte con tre cucchiaioni di zucchero ogni mattina saranno un buon inizio?

zapping del lunedì sera

che poi uno è portato a credere che nella vita le cose si risolvano facilmente.
tutta colpa della televisione, che ci bombarda con i suoi film scadenti, con le storie romantiche di stocazzo. happy ending scontatissimo per Love And Sex, con lei che prima lo molla perchè lui era diventato insopportabile, poi ci ripensa e torna da un lui ancora perdutamente innamorato, che aspetta come un fesso.
battutona da oscar nello scambio finale tra lui e una tipa, prima che l'amore della sua vita ritorni.
"tu hai la ragazza?"
"si, si ce l'ho.. solo che al momento sta con qualcun altro."
e questo è quanto offre la televisione terrestre per chi, di lunedì sera, non ha un afterdinner verso cui migrare.
nel frattempo, sonnecchiando sul divano, mi sono arrivate alle orecchie le voci di crozza e neri marcorè, per un decente scambio di imitazioni. zichichi batte angela, a mio parere.
insomma, uno dice che la vita da single ha tanti vantaggi, ma per ora questi vantaggi non si manifestano. il lunedì sera passato a casa ha l'unico vantaggio che di sicuro ho risparmiato qualche euro che avrei buttato per cocktail, qualche altro euro per la benzina - visto che la panda di mia madre consuma come il maggiolone di lino quando aveva ancora il maggiolone.
per quanto riguarda il probabile mal di testa che mi avrebbe colto domani, a causa del post-sbronza, visto che ho tenuto il WiFi acceso tutto il giorno credo mi verrà lo stesso.
insomma, dove sta l'happy ending, con lei che torna, per me?

6 novembre 2006

il nuovo blog

questo è il nuovo blog.
e questo post è un beta-testing.
che ne pensate?